I.T.C.S.G. _ G. Maddalena

Istituto G. Maddalena
Nel giorno della memoria PDF Stampa E-mail
  
“Un posto dove guardare” nel Giorno della Memoria

Per iniziativa del prof. Giuseppe De Santis, responsabile del progetto “Cultura” dell’I.T.C.S.G. “G. Maddalena”, le classi del triennio, in occasione del giorno della memoria, nell’Auditorium “C. Saccenti”, hanno potuto assistere alla narrazione teatrale in parole e musica “Un posto dove guardare”, scritto e interpretato da Emanuele Ferrari, giovane insegnante di lettere con la passione per i racconti ed il teatro.
Ferrari ha magistralmente rielaborato in forma teatrale il libro “Due anni di prigionia”, una specie di diario scritto da Giorgio Gregori, suo concittadino e maestro di vita. E’ il racconto crudo del periodo successivo all’8 settembre 1943, dove il protagonista, giovane studente universitario, si trova improvvisamente e incolpevolmente deportato nei campi di concentramento. La situazione degli internati militari in Germania, paese allora lontano e sconosciuto, viene rappresentata con la chiarezza, la semplicità e la durezza di una testimonianza vissuta. La Resistenza sta soprattutto nella forza di carattere, nell’educazione, o deriva dalla consuetudine con la durezza delle condizioni di vita, da valori semplici come l’amicizia, dalla gioia per un po’ di cibo rubato. Punto di forza contro la desolazione e la nullità della vita da internati, tutta giocata su fatti minimi, è l’amore per la cultura e  il dono inaspettato di alcuni libri. Nell’esperienza del protagonista la Shoah sono le donne ebree, con la stella gialla sulla schiena e sul petto che, fuori dal campo, scavano fosse comuni per i loro morti.
Diversa e anch’essa narrata, in un riuscito contrappunto, la condizione di chi è rimasto a casa; le donne in attesa del ritorno dei loro cari, tra una faccenda e l’altra, legate da ricordi e speranze, fili sottili come le rare lettere; figli e amici partigiani nascosti nei boschi, imprudenti e spavaldi, vittime dei rastrellamenti di una guerra che sembrava finita e diventata invece più crudele.
Le parole sono racconto, e poi vengono scritte per ritornare parola, testimonianza, gesti, dialogo, movimento, all’interno di una cornice, una mappa, un momento storico ben preciso. Ma la potenzialità didattica della rappresentazione invita anche a scoprire il valore dell’esistenza, ciò che nella vita è indispensabile alla sopravvivenza, “un posto dove guardare”, qualcuno che ci attende, una casa, una Patria, un impegno civile, qualcosa di importante per cui vale la pena lottare o  immaginare un futuro ed un mondo migliore.
La sola lettura del testo naturalmente non può rendere tutta la ricchezza della rappresentazione teatrale, giocata sui canti popolari, luci, scenografia e mimica degli attori, ma costituisce un buon viatico alla visione. Applausi meritatissimi per la profonda lezione di vita all’autore e voce narrante Emanuele Ferrari, all’attore Andrea Menozzi, all’attrice cantante Marina Colli accompagnata dalla fisarmonica di Lorenzo Munari.
 
 
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  Scuola aperta

  Cos'è la scuola aperta?
La scuola aperta è una iniziativa per permettere ai genitori degli studenti delle scuole medie inferiori di conoscere o approfondire la conoscenza della nostra scuola:
sabato 13/02/2010 dalle ore 14,30 alle ore 17,30
domenica 14/02/2010 dalle ore 10,00 alle ore 12,00
       e dalle ore 14,30 alle ore 17,30.

Sabato 13 MARZO 2010 dalle ore 14,30 alle ore 17,30
Domenica 14 MARZO 2010 dalle 10 alle 12 e 
     dalle 14.30 alle 17.30
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Febbraio 2010 08:40 )
 
Ai quotidiani PDF Stampa E-mail
Intervista al dirigente dell’ITCSG “G. Maddalena” di Adria,
dr. Antonio Gardin
Come sarà l’Istituto Tecnico e per Geometri “G.Maddalena” con l’avvento della riforma?
“Sarà – risponde il dr. Antonio Gardin – la scuola che è sempre stata, un punto di riferimento importante per l’istruzione tecnica per un vasto bacino d’utenza che  riguarda quattro province. Una scuola faro dell’innovazione tecnologica, in prima linea nella pianificazione e realizzazione di progetti e sperimentazioni: ricordo solo che al “G.Maddalena” sono arrivate le sperimentazioni dell’ultima generazione; ricordo che  è stato il primo Istituto a far decollare l’istruzione post-diploma in collaborazione con l’Università e vi funziona attivamente un corso serale per ragionieri, unica esperienza in provincia di istruzione tecnica attiva di sera.. Il nostro Istituto apre i battenti alle 7 di mattina e chiude a mezzanotte, tutti i giorni week end esclusi, e con quasi 900 alunni  rappresenta uno dei poli formativi più efficienti del Veneto”.

Ma la riforma degli ordinamenti dell’istruzione tecnica cosa porterà al “G. Maddalena”?
“In questi giorni abbiamo sentito tanti proclamarsi destinatari di corsi, indirizzi .. Quello che la riforma veramente porterà ai singoli Istituti lo sapremo solo a gennaio. Le parole che abbiamo sentito finora potrebbero anche trovare smentite. Ai genitori, ai ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado che intendono iscriversi nel nostro Istituto posso solo dire oggi, con chiarezza, che all’I.T.C.S.G. “G.Maddalena” troveranno ancora  la professionalità di sempre, le tecnologie più avanzate e l’attenzione alla ricerca continua dell’innovazione, come è sempre stato. Formarsi al “G. Maddalena” per tutti diventa un biglietto da visita, una garanzia”. Lo testimoniano i moltissimi studenti che si sono formati in questo Istituto e che ora ricoprono ruoli prestigiosi nel mondo del lavoro e delle professioni.

Qualche anticipazione rispetto ai futuri corsi? Le iscrizioni dovrebbero scadere il 27 febbraio 2010…

 
“Le notizie ufficiali verranno diramate dal Ministero dell’Istruzione e dalla Regione del Veneto non prima della metà di gennaio prossimo. Posso dire che, a prescindere da come il Ministero li vorrà chiamare, al “G. Maddalena” continueranno ad esserci l’indirizzo Erica, che forma nelle lingue straniere, nella comunicazione aziendale e nel turismo, l’indirizzo Igea, che dovrebbe automaticamente confluire nel settore Economico, indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing”, l’indirizzo Mercurio che troverà sicuramente uno spazio ancora più ampio di quello attuale  nel settore Tecnologico, indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, settore nel quale troverà collocazione anche, e con maggiore visibilità e autonomia, il corso per Geometri (indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio).

Dunque nessuno snaturamento dei corsi tradizionali…
“No, anzi un loro potenziamento in chiave di percorsi formativi più attenti alle competenze generali e a quelle professionali, ad una didattica più laboratoriale e motivante  e più attenta ai bisogni del territorio mediante la costituzione dei Dipartimenti disciplinari e di un Comitato Tecnico Scientifico.  Proprio con il territorio,  infatti, attraverso tantissime esperienze e progetti, riteniamo di aver costruito negli anni rapporti solidissimi”.

Un’etichetta per il “G. Maddalena” del futuro?
“Direi – conclude il dirigente, dr. Antonio Gardin – che il nostro Istituto può legittimamente essere considerato un punto di riferimento avanzato per l’istruzione tecnico-economica nel territorio, attraverso il prosieguo, nella riforma, dell’Igea;  per la tecnologia informatica, con lo sviluppo del Mercurio;  per lo studio delle lingue applicate al mercato del lavoro, al commercio estero e al turismo, con la conferma dell’Erica nell’ambito delle innovazioni in corso ed infine per lo studio-progettazione del territorio attraverso la prosecuzione del corso per Geometri”.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 24 Dicembre 2009 17:24 )
 
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I Progetti di Orientamento
del "Maddalena" 2009/2010

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 07 Dicembre 2009 10:11 )
 

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